Canyon Sainte-Anne

Qualche tempo fa avevo pubblicato un articolo che parlava delle Cascate di MontMorency, località a pochi km da Quebec City.  Oggi vi voglio parlare di un’altra attrazione che potrebbe riempire la vostra giornata di visite ed escursioni nella provincia del Quebec. Avere a disposizione due attrazioni di tutto rispetto molto vicine e soprattutto ad poca distanza dal centro di Quebec City direi che è un’ottima soluzione, il classico “due piccioni con una fava”

Parliamo del Canyon Saint-Anne.



Credits@ canyonsa.ca 

I Canyon, lunghe gole scavate di norma da fiumi o, per quelli più grandi, dal ritirarsi delle acque della deriva dei continenti o dei ghiacciai nei millenni scorsi, sono una delle attrazioni naturali molto suggestive per le quali vale veramente la pena pianificare una visita. Nel corso dei miei viaggi, ho visitato diversi Canyon più o meno grandi, come per esempio il Johnston Canyon in Alberta o altri più piccoli scavati dalle Cascate attraversando le montagne rocciose della British Columbia.

 

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Dunque, cominciamo col dire quindi che il Canyon di trova a circa 30 minuti dal centro di Quebec nella regione di Charlevoix . Uscendo dalla città si imbocca la HWV 40 verso nord-est quindi, una volta raggiunge le Le cascate di Montmorency si segue la 138 ( Boulevard Saint-Anne ) fino a raggiungere l’abitato di Beaupre, costeggiando sempre il San Lorenzo. Da qui la 138 si scosta dal grande fiume ed una volta superato il bivio 360 dopo pochi km troverete le indicazioni alla vostra sinistra.

 

Siete ai piedi del Mount Saint Anne, rinomata località sciistica dei mesi più freddi per gli abitanti di questa zona del Quebec.

Il Canyon, che esiste ma 1,2 milioni di anni ed è rimasto sempre selvaggio, meta di pesca, caccia e avventurieri. Nella metà degli anni ‘60, quindi decisamente in tempi recenti, i fratelli Mcnicoll, studiata la zona, decidono di investire risorse per strutturare il Canyon e renderlo adatto alla visita anche di persone non esperte.  In pochi anni, nel 1973, Canyon Saint Anne è ufficialmente aperto ai turisti.

 

Credits@ canyonsa.ca

Il Canyon è aperto da Maggio a Ottobre, con differenti orari per i vari mesi, ( dalle 9 alle 18 ).  Per i costi di accesso vedere l’immagine qui sotto ( consultare il sito ufficiale ). Se si vogliono effettuati tutte le attrazioni è consigliato un abbigliamento adeguato, soprattutto calzature da trekking

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Continuiamo parlando della parte più interessante, il Canyon è stato scavato dall’erosione del fiume Saint Anne du Nord River creando le cascate di Saint Anne, alte la bellezza di 74 metri. So che scritto così sembra nulla, ma se pensate che quelle del Niagara sono meno di 60 metri, capite che maestosità andrete ad ammirare. Soprattutto perché nella stretta gola dove scorre, il tutto diventa ancora più accattivante.

Ma il fiore all’occhiello della location stessa è come questa meraviglia della natura possa essere visitata, infatti il percorso principale, ideale per famiglie, persone con Handicap e animali prevedere il passaggio su passerelle e ben 3 ponti sospesi di cui uno a quasi 60 metri di altezza sopra la gola. Una passaggio a tale quota permette di godere al meglio la visione delle cascate in tutta la loro maestosità, dalla parte bassa a quella alta.

 

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Se avete pura delle altezze, e questo non è ancora nulla!

Nel parco è possibile anche rimanere per un picnic con zone attrezzate, e godere di ulteriori attrazioni che promettono fiumi di adrenalina. Una su tutti, lo Sky Canyon.

Il video è eloquente, un passaggio “a volo d’uccello” a 90 metri di altezza alla modesta velocità di 50 km/h permetteranno, per chi riuscirà a tenere gli occhi aperti, sensazioni da brivido!!

Credits@ canyonsa.ca

Per chi invece vuole “dominare” la natura, l’altra attrazione è Via Ferrata. Come dice il nome, si tratta di aggredire la parete di roccia del Canyon scalandola con attrezzatura adeguata e la guida degli esperti, che potranno contare su tre differenti percorsi.

Credits@ canyonsa.ca

 

Ultima chicca, per i più piccoli, che magari non potranno salire sullo Sky Canyon, un percorso interpretativo/culturale con The Petraminis. Grazie all’ausilio di uno smartphone, si dovranno seguirne le tracce e scoprire come hanno creato il Canyon e aiutarle a ritrovare i colori dell’arcobaleno distrutto dai Giganti.

Insomma, per concludere, a questa location non manca niente per essere adatta a tutta la famiglia, agli spericolati, agli amanti della natura e a chi vuole solo dedicarsi ad ammirare la natura.

Curiosità e informazioni

Fate molta attenzioni alle condizioni meteo prima di partire, il parco, per regolamento, può anche impedire l’accesso ad alcune attrazioni se non addirittura chiudere.

Il sito è stato usato per le riprese del discusso film “Battlefield Earth” ( Battaglia per la terra ) nel 2000.

Un caloroso ringraziamento va allo staff del Canyon Saint Anne, in particolare la Sig.ra Tania Douville,  per avermi permesso di usare il materiale audio/video a cui vanno tutti diritti e che potete trovare al sito www.canyonsa.qc.ca.