Un altro bellissimo ricordo del Canada che vorrei condividere, è avvenuto alla fine di Maggio del 2008. Quella mattina siamo partiti da Jasper, che stavamo visitando da due giorni. Me lo ricordo bene perché quel giorno faceva un freddo cane, rispetto alle giornate precedenti, dove un innocuo strato di nuvole copriva il cielo, rendendo la temperatura piacevole, purtroppo però solo quella. Non ci sarebbe dispiaciuto avere un po’ di sole, ma non potevamo lamentarci io e mia moglie, il viaggio fino ad allora era stato perfetto.
Prendiamo l’autostrada 16 e ci dirigiamo verso Kamloops, la nostra prossima meta. La strada scorre tranquilla in mezzo alle montagne, e noi, sempre vigili ed attenti per non perdere l’avvistamento di qualsiasi animale selvaggio in zona. Presto arriviamo all’uscita del parco nazionale di Banff e Jasper ed entriamo nel Mount Robson Park, attraversando lo Yellowhead Pass.
Dopo diversi kilometri, il monte Robson, ci “avvisa“ che siamo in vista del primo bivio della giornata, passando dall’autostrada 16, alla 5. Continuiamo il nostro viaggio verso l’oceano, attraversando immense zone boschive, laghetti, fiumi azzurrissimi e luoghi da cartolina, scattando foto a qualsiasi cosa, avendo l’imbarazzo della scelta. Abbiamo qui la fortuna di fare il nostro incontro più bello con una famiglia di orsi, mamma con tre piccoli, che mangiano tranquillamente a lato della strada. Un ricordo indelebile.
Siamo a poco più di metà strada dalla nostra meta, e giungiamo in prossimità dell’indicazione per il Wells Gray Park. Ne avevamo sentito parlare, ma i tempi ristretti e la nostra “novizia” come viaggiatori, ci impongono un ragionamento sulla fattibilità della visita. Decidiamo allora di fermarci, e appena dopo il bivio per il parco, c’è l’ingresso ad una piccola cittadina, Clearwater. Poco meno di cinquemila abitanti, quasi esclusivamente dedicati al lavoro nel campo dell’industria legata al legname ed al turismo.
Ci fermiamo sulle rive del lago Dutch, incredibilmente calmo, che fa specchiare nelle sue acque le montagne a contorno del panorama. Il clima si è scaldato, e gruppi di bambini urlanti si lanciano verso il lago per un rinfrescante bagnetto pomeridiano, che fantastico spettacolo. Immersi in questa pace, decidiamo di spostarci verso l’ingresso al Parco, per vedere se riusciamo ad arrivare alle prime cascate. Dopo pochi minuti di strada, anche se la voglia è tanta, dobbiamo desistere causa tempo tiranno, giriamo alla prima occasione e ritorniamo verso la via maestra.


Ecco che prima di arrivare alla strada principale, la nostra attenzione è attirata da un fantastico cottage in legno a bordo strada, immerso nel verde. Sul fronte del tetto la scritta “Flour Meadow Bakery & Cafè”. Dopo ore di solitaria in auto, ed un panino veloce, perché non regalarci un dolcetto nella natura?. Ci fermiamo, posteggiamo e troviamo subito una splendida roccia disegnata e colorata avente le sembianze di un orso, veramente carino. Entriamo in un caldo ambiente da tipico Chalet di montagna,ci colpisce una vetrina con pasticcini di ogni genere e specialità locali sfiziose. Prendiamo la nostra ordinazione dalla ragazza al bancone e ci sediamo sui tavolini esterni a degustare un latte e cioccolato che ci ricorda tantissimo quando eravamo bambini, tra il cinguettio degli uccelli, i profumi del bosco e una brezza che ci culla candidamente.
E’ tempo di andare, scattiamo delle foto a questo meraviglioso posto, per non dimenticarlo presto e prendiamo la via verso Kamloops, felici e rilassati.
Tornati in Italia, poco tempo dopo, riguardando le foto ho ricordato i felici momenti passati con mia moglie, e spulciando su Internet, trovo che la mitica Bakery di Clearwater ha un sito tutto suo. Non ho perso tempo, e li ho subito contattati via mail per ringraziarli dei bei momenti passati da loro, uno dei ricordi migliori del nostro viaggio di nozze. Scopro che i titolari Monika e Kristian, hanno origini europee, e sono gentilissimi e disponibilissimi ricambiando positivamente i nostri saluti.
Promettendo loro di passare a trovarli prima possibile, e rinnovando i nostri complimenti, ho voluto riportare i loro riferimenti in questo articolo, perchè per me e mia moglie il ricordo di quel Lodge, di quella città e di quelle meravigliose montagne, ci fa ripensare a quanto sia stato meraviglioso il nostro viaggio e, se sarà possibile in un futuro, segna il contro alla rovescia per il nostro ritorno.
Grazie Flour Meadow, continuate così! Spero che molti dei nostri lettori possano passare presto a trovarvi a nome di Passionecanada!!
Roberto.
AGGIORNAMENTO: dopo qualche anno dal nostro viaggio, non riuscendo a conttattare i proprietari del Flour Meadows, scopro che il locale è chiuso. Dispiaciuto cerco più notizie e felicemente vengo a sapere se adesso il locale ha cambiato gestione. Potete vedere tutto nell'articolo Una bistecca nella natura.....Sequel di "Un Dolcetto nella Natura".