COSTA EST - La città di Montreal

Benvenuti a Montreal.

 

Ecco a voi una mini guida per la città di Montreal. In ordine di grandezza, Montreal non è più la più popolosa città del Canada, battuta da Toronto. Le sue particolarità risiedono in altri fattori.E' la città più grande della provincia del Quebec, e ovviamente, veste la figura di polo economico/culturale. Pensate che è la terza città francofona al mondo, dopo Parigi e Kingshasa, quasi il 70% della popolazione parla correntemente il francese. Se lo conoscete bene, usatelo senza pensieri, anche se padroneggiate l'inglese. Da un maggiore senso di appartenenza alla città, e vale per tutta la parte francofona del Canada.

 

 

 

 

La città ha conosciuto la sua massima importanza mondiale tra la fine del 1800 e i primi anni del 1900, aiutata dalle ondate migratorie di altre etnie e dalla sua posizione geografica. Diventata porto marittimo verso la metà del 1800, divenne un crocevia di merci e culture, sopratutto con il vecchio continente.Oggi, questo glorioso passato, ha permesso la costruzione degli imponenti grattacieli della Downtown, i numerosi ponti di collegamento, il circuito che ospita la F1 e ha vantato innumerevoli candidature ad eventi di importanza mondiale quali l'expo internazionale (1968) e le Olimpiadi nel 1976 (con la costruzione dell'imponente stadio olimpico).Montreal ricopre una buona parte dell'omonima isola, situata sulla confluenza dei fiumi S. Lorenzo e Ottawa. Effettivamente la città è circondata a sud dal S. Lorenzo e a nord dal fiume Rivière des Prairies (che viene chiamato anche Back River in inglese). E' collegata alla “terra ferma” da 9 ponti principali e ulteriori secondari più piccoli.

 

Il clima di Montreal, segue le regole generali delle altre maggiori città Canadesi, estati corte e a volte calde, e inverni interminabilmente freddi. Ovviamente c'è un ma; due fattori influenzano la città: il vento e l'umidità. A causa del primo fattore, Montreal è considerata la città dove il vento soffia più frequentemente durante l'anno (provato personalmente, fidatevi). Il secondo fattore invece, è il disagio maggiore degli abitanti. Un famoso modo di dire dei cittadini di Montreal è «Com'è stata l'estate, l'anno scorso?» «Non so, quel giorno ero malato!».

Nessuna paura comunque, Montreal non teme nessun clima, potete visitarla senza problemi.E' scontato che il periodo migliore per visitare la città sia quello primaverile/estivo, ma ognuno è libero di andare quando preferisce.Se la giornata è bella, il primo posto da visitare (anche perchè non passa inosservato) è il Mount Royale. Una piccola collinetta che sale fino a circa 200mt sul livello del mare creatasi milioni di anni fa sulla base di vecchi sedimenti vulcanici (non è un vulcano spento....!!) e alzatasi con i vari corrugamenti della deriva dei continenti. E' possibile salire tranquillamente in auto, oppure se siete veri sportivi, potete noleggiare una bella bici e salire tramite i percorsi vita che i Montrealers fanno per tenersi in forma. Dalla sommità potete spostarvi e raggiungere a piedi i punti panoramici. Per vedere la Downtown nella sua integrità basta andare sul Kondiaronk Belvedere, una piazza semicircolare costruita davanti ad un caratteristico Chalet dedicato al capo delle tribù Huron Kondiaronk, che rese possibile la pace con il regime francese nel 1700. Passeggiando per le stradine del monte, tra uno scoiattolo e l'altro, si possono raggiungere diversi punti di interesse, tra cui la Smith House, il Beaver Lake e i cimiteri monumentali.Continuando a girare la città, una visita d'obbligo è quella alla città vecchia e al vecchio porto. Monumenti storici ed edifici particolari danno un tocco retrò al quartiere. La place Jacques-Cartier è uno dei punti di interesse maggiori della zona, vuoi per la sua grandezza e per gli esercizi commerciali insediati.

 

 

E' possibile assistere a spettacoli di strada (molto divertente) e passeggiare nella via degli artisti, dove quadri e sculture la fanno da padrone.Imperdibile la visita alla Basilica gotica di Nodre-Dame, veramente mozzafiato, architetturalmente e spiritualmente. Sono state erette tantissime chiede e basiliche a Montreal, pensate che veniva chiamata la “Città dei Mille Campanili”.

In qualsiasi albergo di Montreal andiate, non vi faranno mancare documenti e cartine per raggiungere qualsiasi punto di interesse della città, anche quello più particolare.Sempre con il bel tempo, potete visitare l'isola artificiale di Notre-Dame dove risiede il circuito di F1 dedicato a Gills Villenueve, e molto altro.Per un'altra visione di insieme della città potete salire sullo stadio Olimpico, che accoglie i maggiori eventi sportivi di diversi generi, ma ha la particolarità di avere un ascensore che sale fino a 175mt, da cui si ha un ampio raggio di veduta.Fino a qui il sole ci ha guidato, ma se dovessimo trovare la pioggia? Nessun problema. Nell'attesa che smetta possiamo dedicarne la giornata (anche più di una..) alla Città Sotterranea. Avete capito bene, Montreal ha avuto dei picchi di -38 gradi celsius nei rigidi mesi invernali, e a quelle temperature non di esce di casa.Per questo la città oltre che in altezza è stata sviluppata anche in profondità. Usando come base l'efficiente Metropolitana, si possono raggiungere diverse piazze dove, su diversi livelli, si possono trovare negozi, ristoranti e servizi.

 

 

Tutti i maggiori centri culturali e di aggregazione sono raggiungibili con i mezzi o a piedi senza mai uscire in superficie. Stiamo parlando di più di 30 km di tunnel sotterranei. E' la rete più estesa di tutto il Canada.Unico neo, che per noi europei potrebbe essere una pecca, scordatevi le ore piccole, gli esercizi commerciali chiudono abbastanza presto, soprattutto in bassa stagione. Nei link del sito potete trovare vari siti per scoprire Montreal. Prima di lasciarvi vi segnalo una curiosità; se volete vivere situazioni ambigue e stravaganti, potete girarvi il quartiere latino. Ricordatevi che il matrimonio omosessuale è cosa naturale in Montreal....;)