Benvenuti a Quebec City
In questo articolo vi voglio parlare di una delle città che maggiormente mi ha colpito durante i nostri viaggi in Canada, ovvero Québec.
"Ma Quebec è una provincia...", voi direte. Si è esatto, infatti per definizione e per distinguerla dalla provincia di cui è la capitale, viene chiamata Québec City o Ville de Québec ( in francese ).
E' la seconda città più popolosa dell'omonima provincia, dopo ovviamente Montreal, ed è il centro culturale della parte francofona del Canada. E' uno degli insediamenti europei più antico del nord america, le basi per la sua formazione risalgono alla metà del 1500 quando l'esploratore francese Jacques Cartier si insidiò nella zona costruendo un forte per passare in rigido inverno.
Da li qualche anno più tardi, ai primi del 1600, un altro esploratore e diplomatico francese, Samuel de Champlain fondò Quebec, rilevando un insediamento della popolazione indiana degli Iroquian chiamato Stadacona.
Nel 1800 con l'influenza inglese e le colonizzazioni, Quebec si trovò al centro del conflitto rivoluzionario americano, e dovette subire nella "battaglia di Quebec" l'assalto delle truppe americate intente a "liberare" la città dai colonizzatori inglesi. Negli anni successivi, durante le vicissitudini della rivoluzione americana, per evitare che la città venisse nuovamente attaccata, viene costruita la Citadelle, una fortificazione militare attualmente meta de turismo, che vedremo più avanti.
Dal 1859 al 1865 fu anche la capitale dello stato canadese, prima dell'attuale Ottawa.
La città è divisa in diversi "quartieri" , ecco come si presentano.

Foto credit @Wikipedia
La presenza del San Lorenzo è stata fondamentale per il destino della città, volta ad un utilizzo strategico-militare dato che la città è costruita su un promontorio roccioso in un lembo di terra che divise il San Lorenzo dal suo affluente il San Charles, e permette quindi di poter avere il controllo su tutta la zona. Non a caso molti incontri storici vennero conslusi a Quebec. Si pensa anche che il nome della città derivi dalla parola Kebec che nella lingua degli indiani originari, di cui abbiamo parlato prima, significa "strettoia".
Scalini... tanti scalini...
La municipalità di Quebec city conta più di 700 mila abitanti, una bella città, ma la parte più interessante è ovviamente il centro storico, dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanitò nel 1985.
Nel 2008, quando l'abbiamo visitata, compiva 400 anni, una grande storia alla spalle quindi. Questa città mi è rimasta nel cuore, uno dei ricordi più belli del Canada. L'influenza europea ha plasmato la città con case minute e tetti spioventi, che ricordano i borghi medioevali francesi, non ti sembra nemmeno di essere in nord america. A volte complice l'architettura dei castelli e palazzi comunali, sembra il paese delle favole, immagino che in inverno sia mozzafiato, freddo polare a parte. E' incredibile.
La lingua francese è ufficiale, e se siete in grado di parlarla, i "Quebecchesi"saranno molto contenti, anche se l'inglese non è disprezzato ovviamente.
Venendo al sodo, ecco i consigli su cosa non perdere, e come riferimento potete tenere le mappe a QUI a questo link che come linea di massima non sono male, ma sicuramente in loco vi sommergeranno di mappe, e info turisiche.
Se riuscite a pernottare il un albergo vicino al centro storico, potrete godervi Quebec senza troppa fatica, infatti la parte storica della città prevede la visita di 3 punti attrattivi principali:
La città altta "Haute Ville"
La città bassa "Basse Ville"
La "Citadelle"
Tutte queste zone sono fortificare e racchiuse da Mura, accessibili da 3 porte principali suggestivamente meravigliose, Port Kent, Port St-Luis e Port Prescott.
La Haute Ville ha come imponente figura lo Chateau Frontenac, albergo di lusso costruito come un castello medievale, visibile dalla Terrasse Duferrin, camminatoio il legno da quale si può godere di un fantastico panorama verso il San Lorenzo, un posto veramente romantico. Prima non mancate di visitare la Basilica Cattedrale di Notre-Dame, inserita in un contesto di vicoli caratteristici, dove poter pranzare a base di cucina francese, oppure acquistare un ricordo presso negozi di chincaglierie varie. Non manda nemmeno la via degli artisti, con opere d'arte e dipinti. Una volta sulla Terrasse la potete percorrere fino a imboccare la Promenade de Gouverneur che grazie ad una infinita scalinata, vi porta verso il "Parco della Battaglia", un immenso polmone verde dove rilassarsi e giocare con gli scoiattoli.
Riprendendo la strada verso la città, si costeggia la collina del parlamento e sede del governo nel 1800, per poi rientrare in città da una delle due porte, Port Kent o Port St-Luis e incontrare la Citadelle, la fortificazione a forma di stella, base strategica delle battaglie della città negli scorsi secoli.
La Basse Ville è altrettanto incredibile, percorrendo il percorso verso lo Chateau Frontenac, si posso scegliere diverse vie per raggiungere la città bassa, quella più suggestiva è la Funicular, "trenino" gratuito che vi permette di colmare senza fatica il dislivello, altrimenti non manca una fantastica gradinata per i più sportivi o la strada asfaltata.
Una volta scesi, dei caratteristici vicoli pieni di negozietti vi accoglieranno, un ambiente caldo e avvolgente è la Rue du Petita Champlan. Alcuni pareti di edifici sono affrescate in prospettiva ( ne potete vedere uno nelle foto di apertura del sito ), una manifestazione di arte non indifferente, meritano la foto di rito.
Il tour comprende chiede e monumenti, la parte del porto e altre zona caratteristiche, tutte da scoprire.
La città aiuta a mantenere il suo fascino grazie anche a dei figuranti in costume che, con lampade a mano, all'imbrunire coinvolgono i turisti in visite guidate nella storia antica della stessa.
Concludendo posso dire senza dubbio che, anche se altre persone mi hanno detto il contrario, Quebec City VA VISITATA e va VISITATA BENE, soprattutto se, come è capitato a me, siete una coppia un viaggio di nozze o in cerca di un momento indimenticabilmente romantico della vostra vacanza.
Vi consiglio una colazione con baguette burro e marmellata presso uno dei tanti bistrot, veramente speciale!
Buona visita
Roberto.